Consiglio regionale, approvata la manovra di bilancio. Soldi per la Ico, slitta Xylella

BARI-  27 voti a favore e 17 contrari: la legge di Assestamento e variazione al Bilancio ottiene il lascia passare del Consiglio regionale. Il tesoretto da 200 milioni di euro è stato spalmato come deciso dall’esecutivo regionale: 60 milioni di euro alla Sanità per coprire parte del deficit da 110 miloni di euro con cui chiuderà il 2015, 32 milioni per il trasporto pubblico locale, 11,5 milioni e mezzo per l’Arif, utili a “evitare i licenziamenti del personale – ha piegato l’assessore al ramo Raffaele Piemontese per frenare le polemiche – dopo, ha aggiunto, si potrà aprire una riflessione politica sull’agenzia”.

E ancora: 1 milione per l’Istituto musicale “G. Paisiello” di Taranto; 1 ulteriore milione per la ricerca contro la Xylella e due milioni ai Consorzi di bonifica, commissariati e non. E qui la stilettata è arrivata dal Partito democratico. Il capogruppo Mazzarano ha detto di volerci vedere chiaro per capire il perché di questo ennesimo stanziamento.

Due le novità all’impianto già noto, apportate da due emendamenti: il primo a firma del governatore emiliano e dell’assessore al Bilancio che stanzia 5 milioni di euro per il Reddito di Dignità. Il secondo voluto dall’assessore allo Sviluppo Economico Capone e dall’esponente di Oltr con Fitto, Congedo che stanzia 350mila euro alle Ico tramite il Teatro Pubblico.

Soddisfatti i due firmatari. La Capone assicura che l’impegno con il Mibact continuerà perché – ha detto – “le ICO sono un presidio culturale di una nobile storia della musica radicata nella nostra Puglia, sopratutto quella di Lecce in grande difficoltà”. “Non si tratta certo di una soluzione risolutiva del grave problema che da tempo angustia una delle più prestigiose istituzioni concertistiche dell’intera regione – puntualizza Congedo – ma è un risultato che consente di proseguire la stagione concertistica”.

Le scintille tutte sul reddito di dignità: il presidente Emiliano ha invitato il M5s ad esprimere voto favorevole sull’emendamento. Di rimando i pentastellati hanno contestato la genericità dello stanziamento. Per Oltre, procedure irrituali. Le opposizioni hanno bocciato l’intera legge: il Movimento Schittulli si è chiesto dove fosse la linea di discontinuità con la giunta Vendola, Forza Italia lamenta il mancato cambio di passo, men che meno sulla sanità ha fatto notare Caroppo. Slittata di un giorno la legge che vieta l’edificazione sui terreni colpiti da xylella. 

 

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