Violenza donne: 231 richieste di aiuto. Arrivano dopo mesi o anni di abusi

LECCE- La maggior parte delle denunce e richieste d’aiuto arriva via telefono. Poi si passa al colloquio personale e alla scelta, o meno , di ricorrere ad un consulente legale per avviare una procedura giudiziaria. Nel 2015 le donne vittime di abusi e violenze che si sono rivolte al Centro antiviolenza Renata Fonte di Lecce, sono state 231.
Un numero preoccupante quello che emerge dal rapporto dello sportello e che ha raccolto i dati di un anno di attività. 231 Colloqui telefonici, 195 Colloqui personali la violenza contro le donne affonda le sue radici nella discriminazione di genere: è un fatto prettamente culturale. Viviamo in una società ancora oggi fortemente tradizionalista. Bisogna mettere in atto un Cambiamento Culturale che educhi al Rispetto, in particolare al rispetto tra i generi e rifondare la Cultura del rispetto dei Diritti Umani.

Colloqui telefonici utenti 231: sono state raccolte le richieste di aiuto, garantendo sulla riservatezza e il rispetto della privacy e sono state fornite le prime informazioni utili.

Colloqui personali utenti 195: le operatrici del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” hanno ascoltato ed accolto le esperienze ed il vissuto delle donne vittime di violenza, sostenendole nella elaborazione di un proprio personale progetto per affrontare la situazione di disagio, aiutandole ad individuare le risorse necessarie, i tempi, i modi atti a superare la condizione problematica di violenza. Durante i colloqui le operatrici hanno applicato lo screening di rilevazione del rischio di recidiva (metodo SARA – Spousal Assault Risk Assessment) adottato a livello internazionale per individuare il rischio per la violenza nelle relazioni di intimità.

Consulenza e sostegno legale utenti 99: l’obiettivo è stato quello di consentire alle donne vittime di violenza, di conoscere i propri diritti e le eventuali responsabilità, supportandole ed offrendo loro cura e sostegno per tutto l’iter legale.

Consulenza e sostegno psicologico utenti 118: attraverso colloqui con professioniste del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” e con l’offerta di strumenti di aiuto, sono state sostenute le donne vittime di violenza, e in alcuni casi la rete familiare di appartenenza, nella elaborazione della situazione di disagio e nella costruzione di un progressivo percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Accompagnamento presso le strutture ospedaliere utenti 39: è stato offerto sostegno per i casi in cui è stato necessario il ricorso a cure mediche e/o sanitarie.

Accompagnamento presso il Tribunale e le Forze dell’Ordine utenti 98: è stato offerto sostegno nei percorsi di denuncia e nei procedimenti legali (penale, civile e minorile).

DATI

L’invio per il 70% dei casi è avvenuto attraverso il Numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522, per il 18% dei casi tramite le Forze dell’Ordine, il 5% dei casi attraverso Internet, e per il rimanente 7% tramite il Passaparola

1)Chi ha chiamato:
Servizio accoglienza telefonica:
84 % dei casi è la donna vittima che richiede un aiuto diretto
16 % è un parente, amica o conoscente della vittima che,impotenti, cercano informazioni sul miglior modo di fornire loro aiuto.

2)Hanno subito violenza da:

90 % dal partner o ex partner
9 % da parte di un altro familiare o conoscente
1 % da parte di estranei

3)Hanno subito violenza:

24% fisica. Sono state rilevate contusioni, ecchimosi, ematomi, escoriazioni, ferite fratture. Inferte con pugni, schiaffi, calci, spintoni, corpi contundenti, acuminati, taglienti.
61 % psicologica, economica e stalking. E’ stata rilevata perdita di autostima, ansia, insonnia, disturbi alimentari, paura per la propria vita e quella dei propri familiari, autocolpevolizzazione, profondo senso di impotenza dovuto anche alla non autonomia economica. Infatti, la maggior parte dei partner o ex partner di queste donne, le priva di un sostentamento economico per se stesse ed i propri figli, riducendole ulteriormente ad uno stato di subalternità.
15 % sessuale

4)Tempistica della violenza:

72% mesi o anni prima della richiesta d’aiuto
18 % qualche giorno prima della richiesta di aiuto
10 % qualche ora prima

 

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