Spot anti-salento, la politica si mobilita dopo il nostro allarme. Emiliano chiede risarcimento milionario

BARI-“Un messaggio gravemente lesivo dell’immagine della Puglia – dichiara il presidente della Regione Emiliano dopo il nostro allarme lanciato sullo spot anti salento di un’azienda olearia – che genera disinformazione e danneggia la nostra agricoltura.” “La Regione Puglia – scrive il governatore – chiederà risarcimenti milionari a chiunque manderà in onda lo spot e all’azienda che lo ha commissionato se non sarà seguito immediatamente da altro messaggio pubblicitario nel quale con la stessa rilevanza ci si scusa delle menzogne propalate e ci si scusa con tutti coloro che stanno combattendo contro il flagello della Xylella che uccide le piante, ma che non incide assolutamente sulla qualità dell’olio. Il nostro olio, l’olio del Salento, è perfettamente sano e non può essere veicolo di alcuna infezione”.

Uno “spot lesivo e frutto di ignoranza”, per il consigliere regionale Saverio Congedo: “ Lo spot dell’azienda olivicola tarantina che pensa di promuove e vendere qualche lattina in più del suo olio denigrando un territorio e sottovalutando la portata di un fenomeno grave come quello della Xylella, è davvero penoso, perché chi l’ha ideato non si rende conto che il micidiale batterio purtroppo non conosce limiti territoriali e che se interessa il Salento non rende meno sicura nessun’altra zona pugliese. bene ha fatto il direttore di Telerama, Vernaleone, a chiedere richiamare l’attenzione sullo spot e a chiederne il ritiro della pubblicità”.

Interviene anche Paolo Pagliaro, dell’Ufficio di Presidenza di Forza Italia “Telerama ha denunciato uno spot dal contenuto gravissimo, commissionato da un’azienda produttrice di olio di Ginosa che arreca con ogni evidenza un danno ingiusto e grave al Salento, già colpito dalla Xylella, che continua a produrre olio di altissima qualità. Per questo, annuncio formalmente la richiesta che avanzerò alle autorità competenti per inibire la trasmissione di una pubblicità che diffonderebbe un messaggio di una gravità senza precedenti. Ciò in danno dell’olio salentino e di tutto il Salento”.

Per il professor Francesco Schittulli “si tratta di una forma di sciacallaggio che va oltre ogni decenza, e di persone, evidentemente, povere di spirito, intollerabile la mancanza di solidarietà che dovrebbe distinguere la nostra Regione, il Salento, punta di diamante di tutta la regione salvaguardato per quanto riguarda la malattia hanno dimostrato di essere ignoranti”

Su Facebook interviene anche l’assessore comunale Alessandro Delli Noci: “Cittadini di Puglia uniti contro l’azienda Castria delle Gravina che si fa pubblicità offendendo il Salento!! “

“Lo spot evidenzia grande stupidità” per il presidente di Aprol Pantaleo Greco, “la xylella arriverà anche da loro, il tempo è galantuomo, l’augurio è quello che nessuno compri più il prodotto dell’azienda in questione Per il presidente di Coldiretti Pantaleo Piccinno si tratta di “Miseria umana, atteggiamento di basso livello, il consumatore sarà in grado di comprendere le dinamiche in corso”.

 

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