Beppe Longo, tra carriera e vita: “iniezione di autostima” per Squinzano

SQUINZANO (di Elisabetta Paladini)- “Bisogna riscoprire il valore della normalità, basta pensare alle piccole cose. Il ben fatto quotidiano è che dà la vera ricchezza”. Così Beppe Longo, che in occasione del suo 70esimo compleanno ha deciso di riunire Squinzano in un incontro artistico culturale. L’appuntamento è per lunedì 16 novembre alle 18.30 presso il Centro Medex di Squinzano.

50 anni da giornalista, 20 da scrittore e 70 di vita, raccontati in una sera ricca di ospiti, ma soprattutto di concittadini. A conversare con Beppe Longo: Gianni Ippoliti, il cantante Antonio Maggio, il dottor Palaia e Vincenzo Paticchio. Immancabile un accompagnamento musicale con Peppe Giannuzzi e il suo violino.

Obiettivo principale dell’evento? “Iniettare autostima nel cuore degli stessi squinzanesi -spiega Beppe Longo- perchè mai come in questo momento, la nostra comunità ha bisogno di credere di più in se stessa”.

E questo lo si può fare partendo dalle cose più semplici, riscoprendo la normalità, magari soffermandosi ad osservare un quadro, come i lavori dei 18 artisti di Squinzano che saranno esposti nella mostra “Collettiva di Pittura” fino al 25 novembre. Si tratta di: Gianfranco Bacca, Mirella Bitonte, Santo Blasi, Ulisse Cocciolo, Salvatore Cuzzupè, Celeste D’Anna, Anna De Donno, Luigi De Mitri, Alberto Giangrande, Giovanni Giannuzzi, Ornella Luciani, Giovanni Marinaci, Francesca Pellegrino, Cecilia Polito, Ugo Ponzini, Giovanni Renna, Paola Solazzo e Antonio Ursino.

 

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