Braglia avverte: “Il Catanzaro? Sarà difficile. Se non hai fame non vinci niente”

Ottica Salomi

LECCE  (di Carmen Tommasi) – “Domani il Catanzaro partirà forte, ma noi dovremo partire più forti di loro. In questa categoria non contano i nomi, ma la fame e la determinazione e se non ti adegui alla categoria non vinci nulla”: queste le dichiarazioni chiare e decise di Piero Braglia alla vigilia della sfida contro l’ultima in classifica nel passionale stadio “Nicola Ceravolo”. Una gara in un’ambiente caldo, in cui non bisogna assolutamente sottovalutare l’avversario e la sa bene il mister di Grosseto che a Catanzaro ha fatto l’allenatore, portando la squadra in serie B, e ci ha anche giocato: “In quella città sono stato benissimo ed è sempre casa mia, mi hanno voluto bene e ho trascorso parecchi anni della mia vita. So benissimo che troveremo un ambiente particolare -spiega il mister toscano– che conosco molto bene. Non sarà una partita facile, il Catanzaro ha recuperato dei giocatori come Squillace e Taddeo. Mi auguro che i miei ragazzi capiscano che si tratta per noi di un esame di maturità importante e che si facciano le cose per bene, con la massima voglia e determinazione. Sono curioso di vedere il loro atteggiamento in una gara delicata e importante, siamo a tre punti dalla prima e se domani non va bene ti ritrovi in classifica in una situazione nuovamente non piacevole”.

SURRACO OK  E CURIALE? – Fa parte della lista dei convocati anche il fantasista uruguaiano che ha recuperato dall’infortunio al piede destro: “Juan è recuperato e per 30-40 minuti ci può dare una mano, mentre Salvi non è disponibile per motivi fisici. Al posto dello squalificato Papini giocherà Suciu, è giusto che quest’ultimo si prenda delle responsabilità anche se è giovane. Moscardelli è un giocatore che non si tira mai indietro, in questo periodo ha saltato qualche allenamento ed è chiaro che non è nella migliore condizione, ma non possiamo prescindere dalle sue qualità. Curiale? Spero che lui si voglia rifare da solo. Deve scattare qualcosa dentro di lui. A Davis non manca solo il gol, sia chiaro, il problema è che non sta facendo la prestazione. Continua a non muoversi, non detta il passaggio e non va in profondità. Sul fatto che non fa gol, non me ne importa nulla, conta il resto. Mi auguro che lui voglia venire incontro a noi e a se stesso”.

CAPITOLO CALCIO-SCOMMESSE E NON SOLO – Il tecnico dice la sua anche sulle decisioni di ieri da parte del Tribunale Federale Nazionale (che ha deferito 29 società di serie B, Lega Pro, Dilettanti e campionati di Eccellenza di Campania, Calabria, Puglia e Sardegna e 52 soggetti riconducibili alle società sopra citate): “Nel calcio servono decisioni forti. Bisognerebbe radiare i giocatori colpevoli di partite truccate e non far giocare le squadre; questo bisognerebbe fare. Invece, noi siamo il popolo del buonismo, anche nello sport siamo lo stesso popolo che libera gli assassini dopo 1-2 anni. Siamo la nazione dove ci rubano in casa e scappano senza problemi. Quella dove gli ergastolani vanno in giro con solo due poliziotti di scorta. Purtroppo, siamo un popolo ridicolo, noi italiani, non diamo punizioni certe e lasciamo fare. Anche l’utilizzo della Daspo è ridicolo, perché chi fa violenza negli stadi non dovrebbe mai più rientrarci dentro, così ti ripulisci piano piano dai violenti. All’estero non funziona così…”.

FORTE PRE-TATTICA – Sullo schieramento tattico con cui la sua squadra verrà schierata in campo, l’ex Pisa mantiene il riserbo: “Con il 4-4-2? Può essere (sorride, ndr). Per noi ogni settimana è un esame e non parlo solo per i miei giocatori, ma anche per me stesso, perché sono io che metto la squadra in campo. A che punto siamo? Quando staranno tutti bene, questa è una squadra che da metà campo in avanti ha qualità, ora siamo solo al 60% delle nostre possibilità. Ci sono giocatori che devono dare di più. Il presidente Sticchi Damiani ha detto che sono un allenatore da Lega Pro e adatto propiro per il girone C? Bene così, al Nord non mi vogliono e non so il perchè (scherza, ndr), ma anche a me piace il sole e non le nubi. E poi, io mi diverto a fare questo lavoro e magari di più dei miei colleghi che allenano in A”. Sorride e se ne va, sperando di tornare domani sera nel Salento con tre altri punti in classifica.

SURRACOI CONVOCATI – Sono 22 i calciatori convocati dal mister giallorosso per il match di domani pomeriggio. Questa la lista completa: Bleve, Perucchini (portieri); Abruzzese, Camisa, Cosenza, Freddi, Gigli, Legittimo, Lo Bue, Liviero (difensori); Carrozza, De Feudis, Lepore, Monaco, Pessina, Suciu, Vecsei (centrocampisti); Curiale, Diop, Doumbia, Moscardelli e Surraco (attaccanti). Non fa parte del gruppo l’infortunato Stefano Salvi, mentre torna nella lista l’uruguaiano Surraco. Fischio d’inizio ore 17:30, gara valida per la decima giornata di campionato del girone C. Arbitra Morreale di Roma 1 (assistenti Pepe-Vingo).

 

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