Scu&politica, la Prefettura vigila sulle indagini interne di Palazzo Carafa

LECCE- La Prefettura di Lecce vigila sulla doppia indagine interna avviata dal Comune di Lecce sia sulle assegnazioni degli alloggi popolari che su eventuali connessioni tra azione amministrativa e interessi degli indagati nell’inchiesta Eclissi, quella relativa alla criminalità in città e dalle cui carte sono emerse possibili relazioni tra la Scu e la politica locale.
I risultati sono attesi nelle prossime settimane, come riferito dal sindaco Paolo Perrone al prefetto di Lecce, Claudio Palomba, che in mattinata ha incontrato per la seconda volta una delegazione del Pd.E’ attesa a breve la visita a Lecce della commissione nazionale antimafia, alla cui presidente Rosi Bindi il Partito democratico salentino ha inviato, nei giorni scorsi, un dossier dettagliato sulle “relazioni pericolose tra amministratori pubblici, attualmente in carica in seno al Consiglio comunale, e la criminalità organizzata locale”. A dire di questi possibili legami sono state le intercettazioni telefoniche tra l’assessore Severo Martini e l’indagato Mario Blago.

Non c’è al momento un fascicolo aperto per voto di scambio. I controlli sugli atti del Comune, monitorati dalla Prefettura, però, dovranno chiarire se la logica del do ut des abbia inquinato l’azione amministrativa.

 

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