Lotta alle auto nel centro storico. L’opposizione: “Nessuna svolta per paura di perdere voti”

LECCE- “Nulla di fatto nella riunione delle Commissioni congiunte controllo- traffico; per inibire al traffico le piazzette del cuore della città”. La mappatura esibita dall’assessore Luca Pasqualini e dal dirigente del settore traffico, non è sufficiente per l’opposizione e per il presidente della Commissione controllo, Antonio Rotundo.
“Una mappa delle 44 tra piazzette, corti e slarghi, senza alcuna indicazione di una proposta concreta che riguardasse un impegno, anche limitato, qui e subito, in presenza di una volontà politica della giunta che continua a tenere sul centro storico posizioni di accanita resistenza rispetto ad ogni proposta di cambiamento non basta”

Dopo l’ok del Primo cittadino, Paolo Perrone alla proposta del consigliere del Pd, si sarebbe dovuti passare a delle indicazioni più precise, in sede di commissione. Le aspettative per l’incontro delle ultime ore erano certamente altre, mancherebbe un cronoprogramma, manca l’indicazione dei tempi, in cui realizzare le chiusure. Si tornerebbe, quindi, al punto di partenza.

“Tutto – dichiara Rotundo – continuerà esattamente come adesso, con lo spettacolo indecoroso di degrado e caos in Piazzetta Castromediano, cuore della città, che rimarrà parcheggio all’aperto per auto e motorini, nessuna isola pedonale da Piazza S.Oronzo a S.Croce, nulla di nulla insomma. La Conclusione è chiara, per Rotundo: “Si lascia il centro storico nel degrado per paura di perdere qualche voto”.

 

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