Falda contaminata dal nichel, in arrivo diffida per proprietari

NARDO’- E’ in arrivo una diffida per i proprietari della ex discarica di Castellino, a Nardò. Dopo la rilevazione di tracce di nichel oltre i limiti di legge nelle acque di due dei tre pozzi spia presenti nel sito, la Provincia di Lecce provvederà a diffidare la Mediterranea Castelnuovo 2 srl a realizzare gli interventi necessari a tutela dell’ambiente.
È quanto emerso dal vertice di oggi in Provincia. Presenti gli amministratori del Comune di Nardò e di Galatone; dirigente del Settore Ambiente di Palazzo dei Celestini, Dario Corsini; il direttore del dipartimento leccese dell’Arpa, Roberto Bucci; il funzionario del Servizio rifiuti della Regione, Oronzo Simone, e il consigliere provinciale Giovanni Siciliano.

Ad Arpa, stando a quanto dichiarato dai suoi vertici, non sono arrivate le controdeduzioni della società, a cui è stato chiesto di fornire spiegazioni sugli sforamenti da metalli pesanti.

Ora si attendono gli esiti definitivi delle analisi da eseguire su altri venti pozzi intorno alla ex discarica, necessari per appurare quale possa essere la vera fonte della contaminazione.

 

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