Servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti speciali, la Cgil scrive alle istituzioni

LECCE- Il sindacato di categoria Funzione Pubblica della Cgil Lecce ha inviato a Prefetto, Presidenti di Regione e Provincia, una lettera aperta in cui si denuncia una vicenda che il sindacato definisce “particolarmente incresciosa e che riguarda, non solo il destino occupazionale di alcuni lavoratori, ma anche un possibile pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente del nostro territorio”

 “Da circa un anno – si legge – non viene più svolto, sulle strade provinciali del Salento, il delicato servizio di riqualificazione e di pronto intervento ambientale. Si tratta, nel concreto, della raccolta, in modo differenziato, e dello smaltimento di rifiuti speciali inerti e di altri rifiuti non pericolosi abusivamente depositati sui cigli stradali e su aree di pertinenza provinciale. Dopo oltre 12 anni di impiego, attraverso ditte in appalto, di lavoratori ex Lsu, destinatari di formazione specifica per la rimozione e lo smaltimento di rifiuti speciali, la Provincia di Lecce ha smesso di bandire la gara d’appalto per questo servizio, fondamentale sì per il decoro delle strade e del paesaggio, ma soprattutto per poter arginare, il più possibile, il pericolo di inquinamento dei terreni circostanti e delle falde acquifere sottostanti.

Problema che tocca anche la zona in cui si trova l’area protetta di Porto Selvaggio.È inoltre assolutamente di non secondaria urgenza la questione del grave stato di disagio in cui versano i lavoratori impegnati in queste importanti e delicate operazioni. Che sono dal 1 novembre 2014, in disoccupazione, in attesa di ricollocazione lavorativa, come da impegni presi da Provincia e Regione e come previsto per legge dalla clausola di salvaguardia sociale”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*