Xylella, sblocco delle viti non prima di fine novembre: Efsa detta i tempi del suo parere

LECCE- Lo sblocco, se mai ci sarà, delle viti non arriverà prima di fine novembre. A dettare i tempi è l’Efsa, l’Autorità per la sicurezza alimentare, che pubblicherà entro la fine del mese prossimo il suo parere sul rischio infezione per le viti (Vitis) dal ceppo batterico di Xylella presente in Puglia (CoDiro). Le autorità italiane, a seguito dei test di patogenicità condotti dal Cnr, hanno richiesto a Bruxelles di rimuovere questa specie dalla lista dell’embargo. In ginocchio c’è l’intero settore delle barbatelle di Otranto, con quasi mille addetti.

Intanto, sul fronte ulivi, continuano le eradicazioni fai da te nel nord Salento. Coldiretti sollecita “la scienza a mettere presto nero su bianco i risultati sulla tolleranza del Leccino a Xylella fastidiosa. Dati che sembrano più che incoraggianti”. “Il desiderio di mettere a dimora nuove piante – dice il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno – è sintomo di una voglia di riscatto e del recupero di un giusto rapporto con l’ambiente. Questi sentimenti vanno valorizzati e non possono essere soppressi da un divieto che ad oggi non ha più senso”.

 

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