Galleria Mazzini “sotto scorta”: controlli e telecamere per bloccare le rapine

LECCE- Dopo la doppia spaccata a Toticchio, dopo la cronaca della sicurezza precaria in pieno centro a Lecce, la galleria Mazzini finisce “sotto scorta”: previste l’installazione di dissuasori agli ingressi, la riorganizzazione dei presidi della sorveglianza privata, la messa a punto di nuove telecamere.
Si serrano i ranghi contro la criminalità che ha alzato il tiro , proprio nel cuore commerciale della città. Per questo, nelle scorse ore, ci si è ritrovati attorno al tavolo del prefetto Claudio Palomba, dopo le riunioni tecniche svoltesi in queste settimane con le forze dell’ordine, il sindaco, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Federmoda, Federfama.

Per martedì prossimo, è convocato un altro comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza di Perrone e del presidente della Provincia, oltre che delle associazioni di categoria e degli istituti di vigilanza. Si mira a siglare vere e proprie intese per concordare e rafforzare gli impegni da assumere.

Un primo passo in avanti si avrà il 28 ottobre, quando sarà avviato un ampliamento del progetto di videosorveglianza della città e, alla presenza del rappresentante nazionale di Securshop, in Prefettura si sottoscriveranno i protocolli d’intesa che rafforzano la collaborazione tra forze di polizia, polizia locale, vigilanza privata e associazioni del settore.

 

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