Sfondano il muro con la motopala, furto fallito nel Mercatone Uno dove ora restano le macerie

SURANO – E’ il caso di dire: tanto rumore per nulla. Perché il crollo dei muri della struttura del Mercatone Uno di Surano, affacciato sulla 275, di rumore deve averne fatto un bel po’. Sul posto sono rimaste macerie, dopo che un grossa pala meccanica, portata lì da una banda di ladri, ha sfondato tutto.
I banditi miravano alla grande cassaforte che si trova nel reparto gioielleria. Pensavano custodisse, probabilmente, preziosi. Un’informazione sbagliata , perché il reparto è fermo, a detta dei dipendenti, da mesi. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce, che ora sono al lavoro per esaminare ogni traccia, l’hanno aperta e dentro non ci hanno trovato nulla.

Probabilmente l’avrebbero dovuta caricare su un furgone trovato abbandonato. Un’ingenuità clamorosa da parte delle 5 persone entrate in azione alle 3.30 del mattino, riprese dalle telecamere. Volti coperti, probabilmente anche se le immagini non sono chiare. Il colpo è sfumato perché l’allarme, collegato ad un istituto di vigilanza, ha fatto accorrere le pattuglie della stazione di Spongano e poi quelle di Maglie e Tricase. I banditi sono fuggiti abbandonando tutto nel piazzale. Hanno seminato i carabinieri a bordo di un’alfa 147 trovata nelle campagne vicine. Le auto dei militari sono rimaste bloccate tra i chiodi e i cavi d’acciaio disseminati sulla strada.

La tecnica di sempre, con qualche piccola differenza che ora i carabinieri di Maglie, al comando del Capitano Scalingi, stanno esaminando per capire se si tratti della stessa banda che ha agito, ad esempio, a Leclerc.  La motopala era stata rubata da un capannone vicino. Un disastro quello che si sono trovati davanti all’alba i responsabili della struttura in cui già qualcuno aveva provato ad entrare nella notte tra il 4 e il 5 ottobre scorsi con un foro nel muro

 

 

Foto Stefano De Tommasi

 

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