Lecce, si pensa anche al 4-3-3. Surraco: “Due punti persi. L’intesa con i compagni cresce”

LECCE- Il Lecce è partito esattamente come un anno fa. Dopo tre giornate 4 punti. Ma sono tante le differenze rispetto alla passata stagione. Quest’anno, sulla griglia di partenza, si è presentata una squadra profondamente rinnovata dalla nuova dirigenza. Un organico completato nell’ultima fase del mercato estivo, con il tecnico Asta che sta cercando ancora di dare alla squadra i giusti equilibri tecnico-tattici.
Le due partite interne hanno certamente deluso: su 6 punti in palio il Lecce ne ha messi in carniere soltanto uno che va ad aggiungersi al bottino pieno arraffato su un campo ostico come quello di Castellamare di Stabia.

Non c’è dubbio che la musica, in casa, deve cambiare: non deve essere la squadra che ospita a subire contraccolpi psicologici, se è questo il problema principale. Ma non lo è.

L’alternanza di prestazioni deve far riflettere l’allenatore giallorosso, il quale deve individuare uomini che garantiscono continuità di rendimento. Adesso, Asta deve fare anche i conti con gli infortuni di Curiale, prima, e Moscardelli, dopo. Praticamente l’attacco titolare. Non si può certamente dire che la dea bendata guardi la squadra leccese con un occhio di riguardo. Anche alla luce di queste defezioni, l’allenatore leccese sta pensando di cambiare modulo sfruttando al massimo le caratteristiche dei calciatori a disposizione. Si penserà, forse, al 4-3-3, con Doumbia che potrebbe essere sacrificato prima punta sebbene il francese si esprime meglio quando può liberare il proprio estro su una delle due corsie esterne.

L’alternativa potrebbe essere l’impiego di Diop punta centrale affiancato ai lati da Doumbia e Surraco. Proprio l’uruguaiano, domenica scorsa, ha tolto le castagne dal fuoco al Lecce con il gran gol dalla distanza che è valso il pareggio alla squadra giallorossa.

Una rete che è valsa un punto e che smorza la felicità per la prima rete in campionato. Anche per il centrocampista sudamericano il Lecce ha lasciato 2 punti nonostante il pareggio in rimonta.

Surraco, impiegato da trequartista, è un osservato speciale dei calciatori avversari, i quali riservano al numero dieci del Lecce “cure” particolari sapendo che è una delle fonti di gioco principali. Molte geometrie della squadra giallorossa passano dai suoi piedi.

Contro il Martina rientrerà Liviero mentre potrebbe esserci l’innesto, sempre sulla linea difensiva, di Beduschi. A centrocampo possibile l’esordio di De Feudis al posto di Suciu apparso in ritardo di condizione.

 

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