Truffe: anziani ancora nel mirino. Non aprite la porta agli sconosciuti

LECCE-  Non si fermano i truffatori che se la prendono con la categoria più indifesa: gli anziani che vivono da soli. Dopo i casi degli scorsi giorni, in cui una signora di 96 anni è stata contattata telefonicamente ed un’altra è stata fermata sotto casa, una nuova segnalazione arriva dagli agenti della Polizia dello Stato di Lecce.
Una signora di 80 anni, in una zona periferica della città, ha aperto la porta ad un sedicente collaboratore di un avvocato, dal quale la donna era stata contattata poco prima telefonicamente per conto di una fantomatica società assicurativa.

Meno nota, ma ultimamente sempre più diffusa, è proprio quest’ultima tecnica, e cioè quella di qualificarsi come la parte lesa di un sinistro stradale commesso da un familiare per tentare di ottenere il risarcimento del danno subito”, spiega la Polizia. Alla povera malcapitata, come già successo ad un’altra anziana qualche giorno fa, è stato detto che suo figlio aveva avuto un incidente stradale e che il mezzo da lui guidato era privo di copertura assicurativa; pertanto all’anziana madre veniva richiesta la corresponsione del premio assicurativo non versato per le pratiche legali.

La signora, disorientata e preoccupata, ha consegnato alla persona che dopo pochi minuti si è presentata alla porta in veste di collaboratore dell’avvocato, la somma di 600,00. Il truffatore, non soddisfatto, ha ritelefonato alla vittima dicendole di avere urgente necessità di altro denaro per il disbrigo della pratica amministrativa e che qualora non ne avesse, avrebbe potuto consegnare dei gioielli.

La signora ha dunque dato nelle mani di questi individui senza scrupoli due collane, un braccialetto e un anello in oro. Solo dopo essere riuscita a contattare il figlio che la rassicurava di non avere avuto alcun incidente stradale, ha capito di essere stata vittima di una truffa.

Si rinnova l’appello agli anziani: alla porta di casa spesso possono presentarsi perfetti sconosciuti che, qualificandosi come operatori di compagnie elettriche, di erogazione del gas, operatori di una qualunque rete di telefonia mobile o fissa, addirittura come forze dell’ordine, approfittano di chi è solo in casa. Non aprite la porta agli sconosciuti e non parlateci neanche per telefono. Se ricevete delle richieste di denaro, chiamate i parenti e le forze dell’ordine.

 

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