La truffa agli anziani corre sul filo del telefono: finto carabiniere chiede 4mila euro

LECCE- La nuova frontiera della truffa gli anziani viaggia sui fili del telefono. Una donna di 96 anni, residente nel quartiere Santa Rosa, a Lecce, ha ricevuto un a telefonata che ha rischiato di ucciderla dallo spavento. Un uomo, presentandosi come carabiniere, le ha comunicato che il figlio maggiore della donna aveva appena avuto un incidente stradale e che aveva procurato un danno all’altra auto da 4mila euro, non coperti dall’assicurazione.

Per la consegna, la donna non avrebbe dovuto preoccuparsi: il carabiniere le avrebbe mandato un collega a casa.  Fortunatamente la vecchina è stata scaltra: innanzitutto ha detto, ed è vero, di non possedere denaro in casa, perché i suoi averi sono affidati alla figlia. Poi ha chiuso il telefono ed ha chiamato i familiari. Questi hanno presentato una denuncia ai carabinieri.

Solo un paio di mesi fa, ad un’anziana componente della stessa famiglia, un uomo ben vestito ha spillato duemila euro sotto casa.

Da qui, l’ennesimo appello alle persone anziane che vivono sole: non aprire la porta agli sconosciuti e non parlare loro neanche per telefono. Se vi arriva una richiesta di denaro, rivolgetevi subito ai parenti e alle forze dell’ordine.

 

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