Rifiuti nell’oasi delle Cesine, incontro in Regione

BARI- Prima un intervento straordinario per rimuovere tutti i rifiuti, poi un piano a lungo termine per risolvere in modo definitivo la questione e rendere fruibile tutta l’Oasi. L’incontro tra Regione, Comune di Vernole, WWF e Movimento Cinque stelle ha prodotto come risultato un intento comune: ristabilire nell’area protetta delle Cesine la migliore condizione possibile per trasformarla da “Sic”a vera e propria “Riserva Marina”, al pari di Torre Guaceto.
La prossima settimana, dunque, è previsto il sopralluogo dei tecnici della Regione per capire cosa c’è da fare e di quanti soldi si ha bisogno. Il comune non dispone di fondi propri, pertanto dovrà essere l’ente di Lungomare Nazario Sauro a farsi carico dell’intervento, e pare che su questo un’apertura ci sia già stata.

Il sindaco di Vernole Luca De Carlo, ha spiegato di aver già tolto 200 quintali di rifiuti, soprattutto di plastica, grazie alle associazioni ambientaliste ai volontari. Il problema, però, hanno riferito, sono le correnti marine presenti in quel tratto che trasportano sulla spiaggia dell’Oasi, i resti provenienti da altre zone. Bisognerà capire come risolvere questo problema in modo radicale e, al contempo, come rendere fruibile la spiaggia, attraverso, ad esempio, la riattivazione di piccole infrastrutture già presenti nella riserva, anche e soprattutto in favore di chi dovrà raggiungerla per ripulirla con i mezzi giusti. Quindi un intervento straordinario subito e una nuova riunione già fissata per i 16 novembre per pianificare interventi regolari e scadenzati nel tempo.

Il Presidente Emiliano ha poi ringraziato tutti gli intervenuti, in particolar modo il Consigliere del M5S Cristian Casili “perché con la sua denuncia dei primi di agosto ha permesso di conoscere questo bellissimo parco che, insieme al Parco di Torre Guaceto e alle Dune, costituiscono un tratto di costa di eccezionale importanza”.

 

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