L’invasione dei 150mila tarantati, Concerto da record e Liga incanta

MELPIGNANO- Dal muro del suono a “Ndo Ndo Ndo”, dalla struggente “Beddha ci dormi”. ai suoi cavalli di battaglia, il muro del suono e Certe Notti. Luciano Ligabue è stato l’ospite più atteso dai circa 150mila che hanno riempito sino all’ultimo angolo Melpignano, ma il Concertone guidato quest’anno da Phil Manzanera è stato un susseguirsi di emozioni e atmosfere diverse, potente come il rock, penetrante, colorato dai ritmi del mondo, con la pizzica e il repertorio della nostra tradizione protagonista assoluto…è l’ensemble con le sue voci e i suoi musicisti a farla da padrona, gli artisti ospiti internazionali si adeguano con entusiasmo, ballando e suonando, regalando la loro arte alla nostra terra

Una folla oceanica quella che ha assistito sino a notte fonda al concerto finale della 18esima edizione della Notte della Taranta, nel ricordo di Sergio Torsello tra le cui mani si è formata ed è cresciuta e che per la prima volta era assente dietro quel quel palco.

Sul palco insieme a Ligabue travolto, forse inaspettatamente , dall’energia della musica e del pubblico Paul Simonon , il bassista dei Clash, la colorata e scatenata chitarrista e cantante colombiana Andrea Echeverri, la violinista londinese Anna Phoebe ( fibe ), il batterista nigeriano Tony Allen, il chitarrista di flamenco Raul Rodriguez.

Il coreografo Roberto Castello, per la danza, intima e profonda su un palco dai mille colori del ragno. Nel backstage tanti ospiti, come il ministro Poletti e chi ormai del Salento ha fatto la sua seconda patria, lo scrittore Erri de Luca, o Serena Dandini.

 

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