I salentini preferiscono il noir, le letture dell’estate e gli scrittori sorpresa

LECCE-Una valigia piena di libri, purché noir, magari con ambientazioni nordiche o assolutamente locali. Le letture dei salentini e dei tanti turisti passati da qui hanno identikit ben preciso e a tracciarlo è chi di consigli ne dispensa, tutti i giorni, dentro una delle librerie più importanti della città, la Palmieri.

Si sa, sotto l’ombrellone o la sera prima di andare a letto, il libro è un must per tutti in tempo di vacanza, il momento in cui anche chi proprio non ha confidenza con la pagina scritta cede alla tentazione di sprofondare nelle storie degli altri. Perché una cosa è certa: ai saggi si preferiscono i romanzi. I classici sono imprescindibili: Italo Calvino, Leonardo Sciascia, andando a ritroso fino a Foscolo e Manzoni, complici anche i consigli o le pretese degli insegnanti dei licei. Ma, a dire il vero, in questa estate è boom del contemporaneo. Con non poche sorprese. Daniele Rielli, ad esempio, o Vinicio Capossela.

A  trainare sono anche loro, i ragazzi, con le letture che più fantasy o d’avventura non si può. E allora sì, per fortuna il libro resiste al tempo e alla tecnologia. E anche quando la quotidianità forsennata non lascia spazio… leggete lo stesso, come diceva Woody Allen, almeno per “legittima difesa”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*