Incidenti, il 40 per cento dei feriti ha abusato di alcol

LECCE- Il 40 per cento dei feriti assistiti al Pronto soccorso ci arriva con tassi di alcol nel sangue superiori ai limiti consentiti per legge. Il dato choc è riferito solo a questa prima parte di agosto ed è stato reso noto dal direttore del Pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, Silvano Fracella.
L’incremento di accessi si è fatto sentire anche nel nosocomio cittadino: 3500 pazienti solo dall’1 al 12 agosto, con una media di 300 al giorno. Le cause sono tante e varie: da un lato l’andamento dovuto ai flussi turistici, poi le patologie dell’estate, i disturbi del caldo. Ma c’è una grossa componente legata ai traumi della strada. Tra questi, il 40 per cento, appunto, ha sforato i limiti e spesso si tratta di minorenni.

D’altronde, gli effetti sulla guida sono noti, al di là dei danni cronici da non sottovalutare. Mettersi alla guida con 0,50 grammi di alcol nel sangue significa esporsi a un pericolo maggiore, perché è stato calcolato che il rischio di provocare un incidente stradale è di tre volte superiore rispetto a un automobilista lucido.

Il dato del 40 per cento oltre soglia è confermato anche dal direttore del pronto soccorso di Gallipoli, Antonio Girau, e si affianca a quello degli arrivi per intossicazione alcolica: una media di tre al giorno, 40 in coma etilico in questi primi 14 giorni di agosto.

 

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