Dopo l’attentato la solidarietà, tutti insieme contro razzismo e violenza

TORRE CHIANCA- Tutti insieme a Lido Cambusa per una manifestazione antirazzista e solidale a seguito della brutale aggressione al ragazzo ambulante, avvenuta in spiaggia, e al successivo attentato dinamitardo. Moltissime le adesioni finora pervenute da parte di movimenti, associazioni, partiti, istituzioni. Tutti uniti per dire No a quanto si è consumato nel giro di 24 ore.

Tutto ha avuto inizio col brutale pestaggio di un 17enne ambulante ad opera di due leccesi finiti in manette. Hanno tentato di affogarlo sotto gli occhi dei bagnanti. Nessuno è intervenuto a difenderlo. Davanti a una sorda e cieca spiaggia affollata, il ragazzino è stato colpito con calci e pugni, portato a riva e tenuto sott’acqua per diversi minuti. A scatenare la rabbia dei due leccesi il fatto che il minore avesse chiesto la restituzione di un paio di occhiali da sole che i due gli avevano rubato.

Quella stessa notte, l’attentato dinamitardo : un ordigno ha sventrato le costruzioni in muratura del lido Cambusa. È stato piazzato e fatto esplodere alle tre e mezza del mattino. Probabilmente è stato sistemato di proposito davanti al deposito delle bibite, così da far crollare il muro e il solaio e provocare danni seri.

Un episodio grave e misterioso, inquietante. Racket o vendetta? Ancora presto per dirlo. Di certo si tratta di due episodi che gettano una macchia scura sull’estate salentina, colpendo al cuore una delle tante attività balneari che in questa stagione vivono di turismo e offrono posti di lavoro. Da qui la decisione di scendere in campo e manifestare. L’appuntamento è fissato per domani 2 agosto alle ore 19,30: il corteo partirà dalla torre di Torre Chianca per concludersi a Lido La Cambusa. In questa manifestazione, un solo messaggio: quello di una città solidale, antirazzista, accogliente, non violenta.

 

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