Adamo per la presidenza del Lecce. Il nuovo gruppo pronto ad allargarsi

Ottica Salomi

LECCE- Ormai è questione di ore. Al massimo a metà settimana ci sarà la presentazione della nuova compagine societaria, della quale si conoscono appena due nomi. La novità assoluta riguarda, al momento, soltanto Corrado Liguori, manager di Banca Generali e responsabile per alcune regioni del Sud Italia.

L’altro nome, già noto, è quello di Enrico Tundo, già in seno al consiglio di amministrazione dell’Us Lecce. Gli altri nomi si conosceranno, come detto, entro metà settimana quando ci sarà la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo dirigente. Cresce la curiosità intorno alle figure che hanno voluto dare un nuovo corso all’Unione sportiva Lecce.

Ma soprattutto i tifosi si chiedono chi ricoprirà i ruoli più importanti e più “esposti” anche a livello mediatico. Sulla figura di presidente circola sempre in maniera più insistente il nome di Stefano Adamo. Potrebbe essere proprio il docente universitario Stefano Adamo ad assumere la massima carica in seno alla nuova società leccese. Adamo, avrebbe sciolto le riserve principali e sarebbe pronto ad accettare un ruolo così importante. Adamo, figlio del compianto Attilio Adamo, nei giorni scorsi è stato incaricato insieme ad altri professionisti per redigere una relazione sulla reale situazione economico finanziaria dell’us Lecce nell’ultimo anno di gestione Tesoro.

Non è escluso, però, che anche lo stesso Sticchi Damiani possa avere un ruolo di spicco nella nuova società. Sticchi Damiani è stato il grande regista della fase di passaggio da Tesoro alla nuova proprietà. E del sodalizio che sta per nascere dovrebbero far parte anche altri imprenditori che hanno deciso di contribuire alla causa giallorossa. Un buon segnale dopo che allo stesso Tesoro, nei tre anni di sua gestione, non ha mai bussato nessuno alla sua porta. Lo stesso Sticchi Damiani si è detto felice per gli effetti che ha avuto la sua operazione e presto incontrerà tutti coloro che vogliono contribuire al rilancio del Lecce calcio.
Nella giornata di lunedì, intanto, i legali saranno al lavoro per redigere il contratto preliminare, ma non è sicuro che la firma ci sarà. e’ solo una questione di tempo. Così la conferenza stampa annunciata per presentare i nuovi proprietari potrebbe slittare di un giorno. Dopo la firma sia Tesoro sia i nuovi proprietari lavoreranno congiuntamente fino all’approvazione del bilancio, che avverrà entro il prossimo 30 giugno. Ormai cambia poco perché sicuramente c’è chi sta già lavorando per il nuovo Lecce in quanto il tempo comincia a stringere e oltre alle prime improrogabili scadenze bisognerà occuparsi anche di allestire la nuova squadra che dovrebbe partire in ritiro introno a metà luglio. Intanto entro la prossima settimana, oltre a regolarizzare l’iscrizione al campionato di Lega Pro, bisognerà anche risolvere la questione comproprietà. Il Lecce tratterà con il Trapani la questione relativa a Filippo Falco: il trequartista tarantino è richiesto anche da società di serie A. La società siciliana per riscattarlo dovrà versare 350 mila euro nelle casse del Lecce, ma il club leccese potrà far valere l’opzione di contro riscatto considerando anche le richieste che giungono, come detto, dal massimo campionato di calcio. Un’altra questione da affrontare è quella relativa a Sebastiano Luperto. Il giovane difensore, passato al Napoli, dove ha esordito in serie A, dovrebbe rimanere in maglia azzurra, ma anche in questo caso la società di De Laurentiis dovrà versare la somma stabilita al Lecce.

 

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