Luigino Sergio scrive a Piconese: “Scelta non strumentale”

LECCE- Dopo l’annuncio delle scorse ore, arriva da Luigino Sergio la lettera ufficiale, indirizzata al segretario provinciale del Pd Salvatore Piconese, che spiega i motivi della scelta di riconsegnare della tessera del Pd. L’ ex vicepresidente della Provincia e già presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa salentina, per quasi 20 anni sindaco di Martignano scrive:

“Alla base della mia decisione non vi è alcuna finalità strumentale (come da te dichiarato ad alcuni organi di stampa) su cui mi sembra superfluo ritornare, attesa la totale infondatezza del rilievo mossomi, ma una precisa volontà di continuare l’impegno politico nel PD da “militante laico”, non avendo senso alcuno rimanere ancorato alla tesserato di un partito che da tempo, soprattutto in questo territorio e a mio avviso è privo di mordente politico, di idee efficaci, su cui ognuno dovrebbe compiere approfondite riflessioni, per l’individuazione delle cause di siffatta situazione e per il loro superamento.Non sono in discussione i pur buoni risultati elettorali conseguiti dal PD, ma la mancanza di passione e di organizzazione sul territorio dello stesso partito.

Che dire poi, caro segretario, – continua Sergio – della continua polemica tra gruppi, spesso autoreferenziali, che hanno come unico obiettivo l’elezione negli organi istituzionali di questo o di quell’altro personaggio che di frequente si autocandidano, senza che nessun organismo ne abbia vagliato conoscenza, competenza ed opportunità?
Certo , prosegue – questa situazione (e su questo hai perfettamente ragione) non è ascrivibile solo alla tua gestione, ma coinvolge anche le gestioni, almeno quelle del recente passato.

Non si può dimenticare l’atteggiamento di chi sbatte la porta da segretario provinciale del PD (oppure gli viene sbattuta?) e si ritrova segretario regionale del partito; non si possono scordare le frequenti polemiche insorte durante la segreteria dell’ON. Capone; tolgo il disturbo, in punta di piedi”

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*