Consiglio provinciale tra bilancio e proteste

LECCE- Passa all’unanimità dei presenti in Consiglio provinciale il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e quello pluriennale 2015 – 2017. Questa mattina, però, nell’aula consiliare di Palazzo dei Celestini è nuovamente sbarcata anche la vertenza dei lavoratori Alba Service.
In base al nuovo iter stabilito dalla riforma Delrio, la delibera, dopo questa prima adozione, dovrà essere sottoposta al parere dell’Assemblea dei sindaci, convocata per oggi stesso, ma rinviata per mancanza del quorum legale.

All’inizio dei lavori, il consigliere provinciale Nunzio Antonio Dell’Abate, dopo aver letto una dichiarazione a nome di tutti i consiglieri di minoranza e in cui ha evidenziato il mancato coinvolgimento dei consiglieri provinciali sull’argomento, ha lasciato l’aula consiliare, seguito successivamente dal consigliere provinciale Giovanni Siciliano.

“Il Bilancio di previsione ha una valenza esclusivamente tecnica – ha spiegato il presidente Gabellone – perché consente all’Amministrazione provinciale di poter consegnare all’Istituto finanziario, Banca Intesa, lo stesso Bilancio approvato per esaminare la richiesta di rinegoziazione dei mutui”. Gabellone ha poi evidenziato che “l’assemblea nazionale Upi, riunitasi ieri a Roma, ha chiesto un incontro urgente al presidente della Repubblica. Tutti i Piani di riequilibrio della Province vanno verso il dissolvimento e, quindi, verso il disequilibrio strutturale generale degli Enti”.

 

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