La cordata laziale vicina a rilevare il Lecce

LECCE- Week end tranquillo almeno in apparenza, prima che si apra una settimana che dovrebbe essere particolarmente impegnativa sul piano degli incontri per i dirigenti del Lecce. Nonostante al momento non si registrino particolari attività di pubbliche relazioni nell’ambito della cessione della società, le indiscrezioni raccolte porterebbero a credere con buona convinzione che il presidente Tesoro entrerà in contatto con qualcuno il cui identikit è stato tracciato negli ultimi giorni, nel corso dei primi giorni della prossima settimana. La cordata laziale messa insieme da un attento lavoro di regia dell’avvocato Saverio Sticchi Damiani pur lavorando a fari spenti e senza troppi clamori mediatici starebbe valutando i documenti relativi alla gestione e ai costi della società giallorossa.

I tre imprenditori laziali e l’imprenditore salentino Enrico Tundo che reciterebbe un ruolo di garante nella cordata avendo avuto in passato un posto nel consiglio di amministrazione della società, sarebbero seriamente intenzionati ad avviare un contatto personale con la famiglia Tesoro per testare le reciproche volontà.

Se la valutazione dovesse essere positiva come sembra poter essere, i tempi potrebbero essere maturi per intavolare una trattativa. Quest’ultima peraltro non avrebbe molto tempo a disposizione per essere definita dal momento che a breve ci saranno da onorare alcune scadenze prima ancora di quella piu’ importante del 30 giugno, con l’iscrizione al campionato, che segnerà un passaggio importante sul futuro del Lecce.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*