Santa Cesarea Terme, firmato l’accordo per la ristrutturazione aziendale

SANTA CESAREA TERME- La società Terme di Santa Cesarea Spa si avvia verso un percorso di ristrutturazione attraverso la trasformazione dei contratti di lavoro da stagionali a tempo indeterminato. I segretari provinciali di Uiltucs Filcams e Fisascat si dichiarano oddisfatti per l’esito dell’incontro che si è tenuto nelle scorse ore presso la sede del Consiglio regionale a Bari per discutere le linee guida attraverso le quali rilanciare i servizi termali e ampliare il periodo di attività, puntando sulla professionalità degli operatori.
Al momento solo 10 lavoratori godono di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a fronte di altre 120 persone che prestano servizio stagionale, pur godendo del diritto di precedenza nelle assunzioni che la società rinnova di anno in anno.

Il nodo da sciogliere, però, per i ‘neo’ assunti (che di fatto sono gli stessi operatori in servizio da anni) riguardava l’applicazione delle nuove norme previste dal ‘Jobs act’. Dunque la stipula dei cosiddetti contratti a ‘tutele crescenti’ che garantiscono maggiori margini d’azione alle aziende rispetto ai licenziamenti.

Ora: i futuri rapporti a tempo indeterminato escluderanno l’applicazione del Jobs act e questo perché l’anzianità di servizio verrà considerata come un diritto al mantenimento del vecchio regime normativo che disciplinava i licenziamenti. Questa è l’unica strada, osservano i sindacalisti, per garantire la stabilità occupazionale, legando a doppio filo il destino dei lavoratori con le sorti della società.

Il protocollo d’intesa raggiunto sarà oggetto del prossimo incontro in sede aziendale (previsto già per la prossima settimana) in cui si definiranno tutti gli aspetti relativi alla nuova organizzazione del lavoro, fino alla stipula degli accordi aziendali.

 

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