Di Maio: “200 imprese pugliesi accederanno al microcredito. I partiti autori di 20 anni di disastri in Puglia”

BARI- Si stima che in Puglia creeremo circa 200 imprese nei settori dell’efficientamento energetico degli edifici, dell’agricoltura biologica, del turismo, pesca e della cultura”. I vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, all’interno della Fiera externa parla di microcredito, cercando di dribblare i pettegolezzi della politica, non prima di aver messo i puntini sulle i, spiegando che il Movimento 5 Stelle si presenta per la prima volta in Puglia. E’ un modo di prendere le distanze da quelle che gli attivisti chiamano “lotta per le poltrone e beghe della vecchia politica”. Di Maio ha spiegato che l’obiettivo del movimento è instaurare un canale di comunicazione con gli imprenditori per presentare tutte le iniziative parlamentari e avere dei feedback da chi ogni giorno vive le problematiche del fare impresa.

Gli attivisti qualcosa di concreto l’hanno già fatta: tutti i parlamentari si sono tagliati lo stipendio e le indennità facendo incassare 10 milioni di euro al Fondo di garanzia del Mise. Un fondo vitale per microcredito e PMI, che farà nascere nuove imprese in Puglia. Antonella Laricchia, candidata al governatrice, e Caterina Vitiello, candidata al consiglio regionale, hanno ricordato che anche i consiglieri del Movimento faranno la stessa cosa: si dimezzeranno gli stipendi per creare un fondo di garanzia regionale. In Regione si lavorerà con gli stessi principi che hanno guidato i parlamentari, compresa la battaglia per il reddito di cittadinanza a livello regionale, che la candidata al governo della Puglia ha ricordato che non è un’utopia, ma una possibilità concreta, realizzabile attraverso tutta una serie di tagli agli sprechi.

 

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