1° maggio di lavoro per il Lecce

LECCE- Primo maggio di lavoro per il Lecce che non puo’ abbassare l’asticela della concentrazione nella settimana che anticipa un altro dei momenti cruciali della stagione giallorossa.
Esiste ancora una possibilità di centrare i play off ed è su quella che il Lecce si concentra a 180 minuti dalla fine del campionato. L’obiettivo è quello di proseguire l’avventura nell’appendice della stagione regolare rimandando giudizi ed eventuali processi ad un campionato che dopo aver preso una direzione non congeniale sta cercando di trovare un senso nelle ultime sfide. Ischia prima e Lamezia poi, sono queste le tappe che Bollini è chiamato a scalare nella difficile ma non impossibile impresa. Punti che eventualmente da soli serviranno a poco se non si incastreranno con una serie di combinazioni favorevoli scaturite dai risultati delle dirette concorrenti Matera, Juve Stabia e Casertana che pur vantando un timido vantaggio in classifica, hanno l’obbligo al pari del Lecce di vincere le partite in programma domenica per non rischiare di perdere l’attuale posizione di classifica.

Con l’Ischia sarà un confronto che ad oggi assume, per l’ennesima volta in questo campionato, i connotati di gara da vincere a tutti i costi. I tre punti restano infatti d’obbligo per i giallorossi se vogliono continuare ad alimentare il sogno play off. Vincere per rimandare all’ultimo turno ogni considerazione, Bollini è questo che vuole e per vincere la gara con i campani sta lavorando senza tregua e con grande intensità con la sua squadra. Lavoro tattico, dunque con le defezioni da affrontare. Rientra Moscardelli dopo la lunga squalifica, ma il tecnico con ogni probabilità farà a meno di Salvi, Manconi e soprattutto Papini. Con i due centrocampisti out, Bollini deve ridisegnare la mediana cercando di assicurarsi lo stesso rendimento che Salvi e Papini hanno garantito nelle ultime settimane. Sacilotto e Gomes scaldano i motori. Doumbià artefice di due gol nelle due ultime uscite, avrà così un compagno di reparto di peso e tornerà ad occupare la zona di campo a lui piu’ congeniale sull’out di sinistra.

 

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