Inchiesta Xylella, sequestrati i documenti dell’Osservatorio fitosanitario

LECCE- Stavolta non si tratta di una semplice acquisizione, ma di un vero e proprio sequestro: in mattinata gli agenti del Nipaf del Corpo Forestale e del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza hanno notificato all’Osservatorio fitosanitario regionale il decreto disposto dalle pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci. 

Sotto chiave è finita tutta la documentazione relativa all’introduzione, detenzione e manipolazione del batterio Xylella fastidiosa sul territorio dello Stato italiano, non solo destinato allo Iam ma anche a qualsiasi altro ente pubblico o società privata.

Interessante la motivazione alla base del provvedimento: non avendo ricevuto risposte e disponibilità dallo Iam, si è proceduto al sequestro presso gli uffici dell’Osservatorio.

Il 10aprile, infatti, le pm hanno emanato un ordine di esibizione con cui è stata disposta l’acquisizione presso lo Iam di Valenzano di tutta la documentazione relativa all’introduzione del batterio. Ma non è stata fornita “con completezza e in originale”, come ritenuta indispensabile ai fini dell’indagine. inoltre, non avendo lo Iam formalmente rinunciato all’immunita’, quei documenti non sono suscettibili di sequestro. Ecco perché si è bussato ad un’altra porta, quella della struttura regionale.

 

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