275: CCC impugna il provvedimento di autotutela dell’Anas e si dichiara pronto ad avviare i lavori

LECCE- Dopo la decisione di ANAS di annullare in autotutela l’aggiudicazione al Consorzio bolognese CCC, di risolvere il contratto d’appalto già in essere e di aggiudicare l’appalto all’ATI guidata dalla nuova società del gruppo Matarrese, la Matarrese Srl, il provvedimento è stato impugnato dinanzi al TAR di Lecce. Il Consorzio bolognese, che in ATI con le società Igeco ed Aleandri si dice pronto ad avviare i lavori ha chiesto infatti al TAR di sospendere la suddetta decisione di ANAS, con l’obiettivo di procedere al più presto all’esecuzione delle opere, al momento bloccate in attesa che si perfezioni l’iter di efficacia della nuova aggiudicazione.

Nel ricorso, a firma del Prof. Avv. Ernesto Sticchi Damiani, la decisione di ANAS viene contestata per molteplici ragioni: innanzitutto perché non coerente rispetto alla decisione del Consiglio di Stato che lo scorso luglio aveva condannato la stessa ANAS a risarcire l’ATI Matarrese, mantenendo però ferma l’efficacia del contratto con CCC; quindi perché sarebbe adottata in violazione di fondamentali regole che delimitano il potere di agire in autotutela e ancora perché contraria ad una chiarissima disposizione di legge (l’art. 125 del codice del processo amministrativo) che impedisce di porre nel nulla un contratto per la realizzazione di opere strategiche aventi un rilevante interesse per il Paese, quale è la strada statale 275; infine, per il fatto che aggiudicataria ed esecutrice dell’appalto diverrebbe una impresa priva dei necessari requisiti richiesti dalla legge per la stipulazione dei contratti pubblici d’appalto.

 

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