Il Lecce si prepara alla sfida tutta giallorossa

Ottica Salomi

LECCE- In comune hanno solo i colori sociali, per il resto tra Lecce e Catanzaro non ci sono grandi similitudini. La classifica traccia un gap di dieci punti tra Lecce e Catanzaro. Un divario che di fatto taglia fuori dai giochi anche se non matematicamente i calabresi dalla possibilità di centrare un posto nella griglia dei play off. I giallorossi invece hanno il mirino puntato proprio al terzo posto che oggi dista appena due lunghezze, una distanza che si è assottigliata con la vittoria nell’ultimo turno contro l’Aversa Normanna concomitante con i due mezzi passi falsi di Matera e Juve Stabia. Eppure le due squadre che incroceranno i destini calcistici sabato pomeriggio puntano alla vittoria, chi per necessità assoluta e chi invece solo per il prestigio. Il Lecce deve crederci e il primo a spingere la squadra verso l’obiettivo minimo di stagione è il tecnico Bollini, rinfrancato dai tre punti ottenuti al Via del Mare e dalla prestazione.

Si diceva della differenza di classifica tra Lecce e Catanzaro prossime avversarie in campionato. Una differenza che spesso la stagione in corso ha dimostrato non corrispondere ai reali valori in campo, le motivazioni possono fare miracoli talvolta. Il Lecce deve stare attento, non è concesso sbagliare, ed il Catanzaro è pronto a scendere in campo con il coltello tra i denti. Al Ceravolo mancherà Papini, autentico playmaker della squadra giallorossa. Al suo posto il sostituto naturale potrebbe essere Filipe Gomes su cui Bollini sta lavorando per cercare di dare al giocatore la giusta serenità e fiducia dopo qualche apparizione non propriamente convincente. In difesa il punto interrogativo riguarda Abruzzese. Il centrale ha accusato un trauma contusivo alla caviglia, infortunio che non dovrebbe pregiudicare la sua presenza ma nell’eventualità il giocatore non dovesse smaltire la botta, il tecnico potrà contare sul duo Diniz-Vinetot che pure tanto bene ha fatto quando chiamato in causa.

In Calabria il Lecce non ha alternative alla vittoria per restare agganciato al treno play off, Bollini sembra intenzionato a non variare il suo modulo di partenza, il 4-3-3, con Herrera che dovrebbe essere riconfermato dal primo minuto nel ruolo di interno di centrocampo e con il dubbio Doumbià-Lepore sulla corsia avanzata dei tre attaccanti. Dubbi che Bollini scioglierà con gli ultimi allenamenti in base anche alla condizione mentale che i giocatori dimostreranno durante la preparazione al match. Il prossimo avversario, Il Catanzaro viene da due sconfitte consecutive in campionato, Savoia e Salernitana hanno lasciato a bocca asciutta la squadra del presidente Cosentino che ha invitato tutti i sostenitori della sua squadra a colorare di giallorosso lo stadio.




 

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