La voce dell’Ulivo boccia il piano di Silletti: insetticidi per 120 Km

LECCE- Il Comitato la voce dell’Ulivo boccia il piano di Silletti, che in un comunicato viene definito inapplicabile. “Il piano divide il “tacco d’Italia” in quattro macro aree- spiegano – zona infetta, zona di eradicazione, zona cuscinetto e zona di profilassi. Le azioni in comune tra queste zone sono: più di quattro trattamenti insetticidi obbligatori su tutto il territorio (circa 120km di lunghezza per una larghezza di 50km) che avranno un’azione impattante non trascurabile, eradicazione di tutte le piante infette (sintomatiche ed asintomatiche), interventi di manutenzione a completo carico dei produttori. Di fatto la differenziazione delle zone è solo di natura cromatica! Ancora, è inquietante la decisione di realizzare con adeguata cartellonistica l’indicazione, nelle aree pubbliche, dei limiti della zona infetta da Xylella fastidiosa; come lo è altrettanto la destinazione di fondi da corrispondere allo staff della struttura commissariale per missioni e lavoro straordinario”.

I responsabili del comitato criticano anche l’uso pesantissimo, a loro dire, di insetticidi: “È falso il messaggio veicolato in questi giorni, in modo subdolo, secondo il quale l’utilizzo degli insetticidi sia minimo e riconducibile alla semplice pratica di lotta alla mosca dell’olivo, complice anche il silenzio di chi dovrebbe rappresentare il mondo agricolo. Per le motivazioni sin qui elencate, esprimiamo giudizio negativo e seri dubbi circa l’applicabilità del piano anti Xylella, certi che tutto ciò si tradurrà nell’ennesima occasione persa per salvare il nostro stupendo patrimonio”.

 

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