Xylella, nessuna apertura da Silletti: “Useremo gli insetticidi”. Focolai da verificare anche a Veglie e Ostuni

LECCE- Non si sentono rassicurati gli agricoltori che si sono ritrovati a Racale, in centinaia, presso la cooperativa Acli sulla provinciale Racale – Ugento, al cospetto del commissario, Giuseppe Silletti. Nessuna apertura nei confronti di chi teme i pesticidi. “Devo occuparmi di eseguire alla lettera le indicazione della determina dirigenziale regionale, che recepisce le direttive europee”- ha spiegato. Il commissario ha detto che ci sono a disposizione poche risorse e che sta preparando un piano di intervento che prevede l’uso di insetticidi. Quel che è più allarmante è che sono stati già individuati dei focolai fuori dalla zona tampone a Veglie e a Ostuni, ma il commissario avverte che è una notizia che bisogna verificare meglio.

I primi interventi saranno nel brindisino, ha avvertito il commissario. Silletti si è impegnato anche a portare al ministero le istanze degli operatori biologici. Per quanto riguarda i viviai, sarà bloccata la movimentazione di qualunque pianta dal Salento. Gli agricoltori dovranno chiedere i ristori a Regione e governo: il commissario, anche in questo caso, non può fare nulla. I contadini avrebbero voluto risposte più rassicuranti: l’incontro ha fatto crescere l’allarme. I rappresentanti del comitato “la Voce dell’Ulivo” hanno chiesto di non usare sostanze chimichenella lotta alla xylella: sono determinati a opporsi, perché non ci sono prove dell’efficacia di questo metodo.

 

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