Olio “tarocco”, i Nas ne sequestrano 8 tonnellate in Provincia di Lecce

LECCE-Non solo non era olio extravergine d’oliva italiano come invece indicavano le etichette, ma era anche contenuto in fusti senza le prescritte indicazioni di provenienza. Maxi operazione dei carabinieri del NAS, il nucleo antisofisticazione, che hanno controllato a tappeto frantoi e oleifici della provincia di Lecce, sequestrando 8 tonnellate di olio.

Alcuni stabilimenti acquistavano da un grossista della zona olio extravergine di oliva comunitario, proveniente principalmente da Grecia e Spagna, che poi veniva confezionato e venduto come olio extravergine di oliva 100% italiano.Verifiche sui documenti di acquisto e sui recipienti utilizzati per il confezionamento, analisi di laboratorio, indagini e controlli mirati per risalire all’origine -quella vera- del prodotto serrati hanno portato i carabinieri a scoprire la frode.

Il NAS ha sequestrato due tonnellate di miscele di oli comunitari etichettati come “Extravergine di oliva made in Italy” e circa 6 tonnellate di olio contenuti in silos e fusti privi delle indicazioni relative alla categoria e provenienza. Cinque persone sono state denunciate per frode in commercio e sono state elevate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

 

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