Disoccupato non ha i soldi per esame diagnostico: colletta da un gruppo di tifosi del Lecce

Ottica Salomi

LECCE-Disoccupato rischia di perdere la vista perché l’esame richiesto dal pronto soccorso si può effettuare solo a pagamento. Un gruppo di tifosi del Lecce sente la notizia in tv ed organizza una colletta.
Il protagonista di questa vicenda è un uomo di 62 anni di Trepuzzi. Pensava che la vista gli si fosse abbassata all’improvviso perché gli occhiali nuovi, appena acquistati, forse non erano adeguati. Ma, visto che soffre anche di diabete, ha deciso, su consiglio del medico, di andare al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Qui gli è stato prescritto un OCT, un particolare esame diagnostico. Esame che, però, non è compreso nei LEA, i livelli essenziali di assistenza, e quindi dev’essere pagato 82 euro. Peccato che il paziente sia disoccupato, ed infatti esente da ticket.

Il caso, è stato denunciato a Salute Salento, che spiega come questo avvenga perché “la Regione non ha ancora dato un codice a questo esame. può inserirlo nei percorsi di cura in esenzione, ma deve farlo a proprie spese e, siccome la Puglia è ancora in Piano di rientro, non è possibile”, a meno di effettuarlo in regime di ricovero.

Su impulso di un collega trepuzzino, si è attivato un circuito che ora consentirà al paziente di effettuare la visita richiesta, di sottoporsi all’esame dell’occhio. Il gruppo Facebook di tifosi in questione è “Lecce unica fede”. Associazione-media-cittadini, un tam tam e in poche ore un grosso problema è stato risolto.

Siamo stati contattati anche dal sindaco di Trepuzzi Oronzo Valzano, il quale, dopo una breve indagine, ha scoperto che il paziente non si è mai rivolto al Comune, “altrimenti -ha detto- i servizi sociali si sarebbero subito mossi”.

 

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