“Incandidabilità” dei “ricostruttori”. Vitali fa marcia indietro,insorgono i Parlamentari

BARI- Prima l’ sms al capogruppo regionale Zullo e poi l’ammorbidimento. Giovedì non saranno candidati, o per meglio dire potrebbero aver problemi, i consiglieri regionali che parteciperanno alla manifestazione romana dei ricostruttori ed oggi una revisione del messaggio mandato dal commissario regionale Vitali al presidente del gruppo pugliese. Per l’ex sottosegretario l’assemblea fittiana “non è stata una manifestazione di rottura contro Forza Italia ma un momento critico che poteva, comunque, avvenire nel Partito”. Passo indietro rispetto al monito duro dello scorso weekend anche se precisa che “pur stando nei limiti della dialettica se questi limiti saranno superati non potranno esser candidati in nessuna competizione” e questa precisazione determina una ferma posizione dei Parlamentari di Puglia.

Secondo Palese, Distaso, Sisto, Fucci, Ciraci, Altieri, Chiarelli, Marti, Tarquinio , Liuzzi, D’Ambrosio Lettieri, Perrone, Zizza e Bruni per ora , e nuovamente, Vitali si espone al ridicolo. E’ lì a dire che non si può superare il “limite”…Qualcuno gli dia un centimetro, per misurare chissà che cosa, rispondono ed alludono i 15 parlamentari ammonendo anche Berlusconi che se pensa di procedere con le minacce di esclusione dalle liste di chi la pensa diversamente, o peggio di chi ha partecipato alla straordinaria manifestazione di ieri a Roma, troverà le risposte adeguate.

È surreale per i fittiani che un signore da qualche giorno sia mandato in giro per la Puglia minacciando di sventolare cartellini gialli e rossi, ammonire ed espellere senza alcun titolo giuridico e statutario per farlo.Se vuole fare lo sceriffo, concludono i Parlamentari azzurri, è fuori dalle regole e sa bene che, se solo provasse a comprimere i diritti di qualcuno, si esporrebbe a ovvie conseguenze anche sul piano legale.

 

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