Mensa scolastica Lizzanello, affidamento senza gara. L’Asir chiede spiegazioni

LIZZANELLO- L’affidamento ad una ditta di Foggia della mensa scolastica nei comuni di Lizzanello, Merine e Cavallino, ha creato un po di maretta. Secondo l’ Asir (l’associazione sindacale delle imprese di ristorazione del Grande Salento), l’affidamento del servizio, nel mese di febbraio alla ditta Gam, foggiana, è avvenuto senza una regolare gara d’appalto.
Gianni Gadaleta, presidente dell’Asir, ha inviato una ufficiale richiesta di spiegazioni sia al Presidente dell’Unione dei comuni Messapia, che comprende cavallino Lizzanello e Merine , che al responsabile della prevenzione della Asl di Lecce. Quello che si lamenta nella missiva è: la poca trasparenza nell’affidamento alla nuova ditta dell’appalto, la illegittimità dell’atto, perché non è stata esperita nessuna gara, la procedura di un affidamento diretto di un contratto del valore di circa 180 mila euro, con l’esclusione, a priori, della azienda in graduatoria del bando di gara precedente.

L’Asir rimarca il fatto che le Aziende locali non sono state invitate e che a provvedere alla mensa dei bimbi è un’azienda di Foggia, che cucinerà i pasti in una struttura sanitaria, non autorizzata, dice Gadaleta, a produrne 650.

Due i destinatari della lettera: il sindaco di Lizzanello Costantino Giovannico, presidente dell’unione e il dottor de Filippis dell’Asl di Lecce.

È il primo cittadino a replicare: è una procedura negoziata diretta, la legge lo consente. Non potevamo fare altro perché in graduatoria non cera nessuno.

La ditta arrivata in graduatoria nella gara precedente, è stata bloccata dal Tar.
Per quanto riguarda i requisiti: riteniamo, dice il primo cittadino, che essi ci siano: i controlli sono stati fatti .

 

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