L’altra faccia di San Valentino: picchia e riduce in fin di vita la fidanzata

LECCE- Le ha spappolato la milza, il fegato e il surrene. La furia delle botte che l’hanno ridotta in fin di vita è arrivata perché non voleva dargli le chiavi di casa. La vittima è una ragazza di 31 anni, l’aggressore è il suo fidanzato.
È il San Valentino che non ti aspetti, che la giovane donna nigeriana residente a Lecce passa su un letto di ospedale, in prognosi riservata, lottando per sopravvivere. È stato arrestato James Eboigbe, 31 anni come lei. Nel pomeriggio la donna ha richiesto l’intervento di una volante dopo essere stata brutalmente picchiata dall’uomo con cui aveva una relazione.

Gli agenti, al loro arrivo, hanno trovato la ragazza in gravissime condizioni e l’hanno portata immediatamente al pronto soccorso. È stato qui, prima di crollare senza forze, che la vittima ha raccontato cosa fosse accaduto: lei abita nei pressi di Porta Napoli ed il suo ragazzo, che andava a trovarla di tanto in tanto, pretendeva le chiavi dell’appartamento. Al rifiuto della donna, si è scatenata la violenza cieca. Mentre i medici si prendevano cura di lei e i poliziotti si accingevano ad allontanarsi dal pronto soccorso per andare alla ricerca del ragazzo, hanno notato proprio in prossimità dell’ospedale un uomo di colore. Sospettando che potesse trattarsi del ricercato, che probabilmente per sincerarsi delle condizioni di salute della donna, stava andando in ospedale, lo hanno fermato. Era proprio lui e, in tasca, aveva le chiavi dell’appartamento che tanto voleva.

Anche i vicini di casa che hanno sentito le urla della ragazza hanno confermato la circostanza di aver visto allontanarsi un ragazzo dalla casa della vittima.Eboigbe è stato arrestato e rinchiuso in carcere.

EBOIGBE JAMES

 

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