Malata di tumore licenziata, ha vinto battaglia e sarà reintegrata

BRINDISI- Rientrerà al lavoro il 16 febbraio prossimo la donna malata di tumore che era stata licenziata dall’azienda che opera all’interno del Petrolchimico di Brindisi.

Patrizia, malata di cancro e dopo una vita passata al servizio dell’azienda, si era vista licenziare senza precise spiegazioni. La donna aveva deciso di lanciare una petizione on line.

In poco tempo sono arrivate oltre 80mila firme, una valanga di solidarietà e sostegno. “Patrizia ha difeso, con coraggio e tenacia, la sua dignità di donna e di lavoratrice, rifiutando anche un rilevante indennizzo economico – spiega il suo avvocato, Giuseppe Giordano, che l’ ha rappresentata nella richiesta di reintegro – Il procedimento di licenziamento è stato sospeso e, con un accordo firmato nell’associazione industriali, è stato revocato l’esonero dal lavoro e disposto il distacco ad una società del gruppo, sempre all’interno dello stabilimento petrolchimico di Brindisi”. “Dopo tre mesi di buio è arrivato finalmente il ritorno alla vita. Sono felicissima di tornare a lavoro! – ha commentato felice Patrizia – Grazie a tutti. Grazie a tutti gli 80,320 firmatari della mia petizione”.

Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, si dice “molto contento” per essere “riuscito a contribuire, – ha dichiarato – con il mio intervento nei confronti dell’amministratore delegato della multinazionale, a scrivere una pagina positiva in questa bruttissima storia”.

 

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