Simula la rapina per intascare i soldi, denunciata assicuratrice leccese

LECCE- A smascherarla sono state le telecamere. Della rapina di cui l’assicuratrice leccese aveva parlato, dell’aggressione da parte di due persone che le avrebbero strappato la borsa in pieno giorno, per strada, non c ‘ era traccia nei filmati. Eppure gli agenti li hanno visionati frame dopo frame, alla ricerca di indizi.

Si era inventata tutto per intascare il denaro la 53enne leccese impiegata presso una sub agenzia che la mattina del 22 gennaio scorso aveva raccontato di essere rimasta vittima di una rapina in viale Gallipoli, all’angolo con via Lombardia. Nella borsa, che le sarebbe stata strappata de due banditi che l’avevano anche sbattuta contro un cancello,3.900 euro, il pagamento di alcune assicurazioni che stava andando a consegnare nella sede principale dell’agenzia.

Il suo racconto aveva da subito insospettito gli agenti della squadra mobile: a quell’ora, tarda mattinata, con viale Gallipoli piena di automobilisti, nessuno si era accorto di nulla. La donna non era riuscita poi ad individuare con certezza il modello dell’auto sulla quale i tre banditi sarebbero scappati. Infine, e non da ultimo, il fatto che l’ assicuratrice, subita la rapina, anziché chiamare il 113, aveva raggiunto a piedi la Questura attendendo il suo turno all’Ufficio denunce.

La visione dei filmati ha dato la conferma dei sospetti.A quell’ora la donna passeggiava, su e giù, senza borsa. Alla fine ha confessato: si era inventata tutto, ed è stata denunciata per appropriazione indebita e simulazione di reato.

 

 

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