Non usano la Darsena da mesi ma devono pagarla per un anno intero: la rabbia dei diportisti

LECCE- “Oltre al danno, la beffa”. Gli ex diportisti di San Cataldo non accettano la richiesta della cooperativa gerente che presenta loro il conto di un anno intero di utilizzo della darsena, nonostante loro non abbiano più ormeggiate lì le loro barche dall’estate scorsa. E parliamo di centinaia di persone, alle quali è stato chiesto, nei mesi scorsi, di sgomberare la darsena per l’inagibilità dello specchio d’acqua.

Con una riunione nella sede dello “Sportello dei Diritti”, alcuni dei diportisti hanno espresso il più vivo disappunto ed hanno deciso d’intraprendere ogni iniziativa utile, compreso quella giudiziaria, non escludendo quella penale, dopo che con estrema loro sorpresa la “Cooperativa Pescatori Capo di Leuca Finibus Terrae”, ha deciso di chiedere il saldo relativo ai contratti stipulati nel 2014 che però per forza di cose si è concluso con la “cacciata” dei natanti dal porticciolo già a luglio scorso.

Tutti i presenti, infatti, hanno evidenziato, ricevute alla mano, che i ratei erano stati corrisposti integralmente sino alla data in cui hanno dovuto lasciare il porticciolo” –dice il presidente dello sportello Giovanni D’Agata– Nonostante non abbiano usufruito di alcun servizio. molte delle loro barche non erano più presenti nell’area e il gestore ha comunque deciso di affidarsi ad un legale e procedere con il recupero di somme oltre a spese legali stragiudiziali e accessori, che non risultano dovute. Ecco perché si chiede che il Comune intervenga in prima persona per fermare queste richieste.

 

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