Abbandonato in un limbo, avrà la pensione solo tra tre anni grazie alla riforma Fornero

LECCE- La riforma Fornero è stata una beffa non solo per gli esodati. C’era chi era già pronto ad andare in pensione e, invece, è andato in disoccupazione e, alla fine, dovrà aspettare altri 3 anni in un limbo, senza alcuna forma di sostegno al reddito, completamente abbandonato dallo Stato. In tanti pagano il prezzo di certe riforme, fatte sulla pelle della gente, in piena crisi economica. Franco Renna è una delle vittime di queste scelte. Spostando la pensione in avanti nessuno si è chiesto che fine avrebbero fatto i lavoratori delle piccole imprese private in crisi, che arrivati all’età della pensione sono finiti in mezzo a una strada. Franco dovrà aspettare tre anni ancora, senza alcun sussidio, con una famiglia da mantenere e un figlio disoccupato. A 63 anni non è facile, perché non ti vuole nessuno, nemmeno se hai 30 anni di esperienza come lui e tanti corsi di formazione alle spalle. Franco è un tecnico specializzato in attrezzature odontoiatriche e odontotecniche, ma c’è poco lavoro per i ventenni, figuriamoci per chi ha superato i 60 anni.

Non avrebbe mai pensato quest’uomo, classe ’51, di dover rivolgere un appello alle istituzioni, nel 2015, per poter lavorare altri 3 anni: solo dopo questo periodo potrà percepire la meritata pensione. La sua esperienza è simile a quella di molti altri salentini che giunti vicino al traguardo, dopo anni di lavoro, sono stati beffati, dalla crisi e dallo Stato.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*