Influenza suina: muore una donna. Otto casi accertati e sei sospetti

LECCE- La temuta influenza suina fa una vittima a Lecce e sale il numero dei casi sospetti. In mattinata, come ufficialmente comunicato dalla stessa Asl, è deceduta una donna di 78 anni originaria di San Cesario di Lecce. Era ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi e gli esami non hanno lasciato spazio a dubbi: è risultato positivo l’esito del test dell’H1N1.
La donna era in ospedale da dicembre, non aveva effettuato il vaccino antinfluenzale ed era pluripatologica: soffriva infatti di cardiopatia ischemica, diabete, ipertensione e insufficienza renale. Per un’insufficienza respiratoria, era stata trasferita dal reparto di Medicina in Rianimazione. È una morte che si aggiunge a quella, avvenuta lo scorso 17 gennaio, del bimbo di 15 mesi, su cui pure venne riscontrato il virus dell’influenza A.

“Ad oggi i casi accertati di H1N1 sono 8 – dice Giovanni Gorgoni, Commissario Straordinario della Asl – e in altri 6 casi siamo in attesa di risposta da parte dell’Istituto di Igiene di Bari”. L’invito è ad effettuare il vaccino, com’è ancora possibile, in uso e disponibile presso i medici di medicina generale. Copre diversi ceppi influenzali, incluso l’H1N1. La psicosi Fluad dello scorso autunno, infatti, si è tramutata in uno scarso ricorso al vaccino e, di conseguenza, in un’impennata dei problemi respiratori e febbri.

“In Puglia non abbiamo ancora toccato il picco influenzale – dice Gorgoni – e potrebbe crescere ancora il numero dei ricoveri per le conseguenze dell’influenza”. Intanto dalle scorse ore è stato disposto il blocco degli interventi programmati in tutti gli ospedali della Asl Lecce: il personale medico e infermieristico delle sale operatorie andrà in supporto alle aree più in sofferenza. Ad ogni modo, la situazione resta sotto controllo e costantemente monitorata.

 

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