Mercato Gallipoli, per il Tar è legittima l’organizzazione del Comune

GALLIPOLI- L’organizzazione degli spazi del mercato eseguita dal Comune di Gallipoli è legittima. Lo ha stabilito il Tar, che ha accolto le tesi del difensore dell’Amministrazione Gallipolina, Saverio Sticchi Damiani, il quale ha superato le opposte argomentazioni avanzate dai ricorrenti, ovvero ventisei operatori mercatali, i quali, al fine di mantenere la loro vecchia posizione all’interno del nuovo assetto organizzitivo, hanno chiesto al Tar Lecce l’annullamento della deliberazione della Giunta per l’ assegnazione del nuovo posteggio.

La questione del mercato settimanale gallipolino di Via Alfieri risale già al 2009, quando il Consiglio Comunale di allora decise di trasferire in quella nuova area il mercato settimanale, per un numero complessivo di 310 posteggi poi ridotti a 305.

Tuttavia, all’atto dell’effettiva assegnazione dei posteggi, sorsero i primi malumori: i posti contemplati risultavano insufficienti nel numero e nelle dimensioni, provocando così un’invasione “tollerata” di spazi e la creazione di nuovi posteggi non previsti originariamente, né risultanti dalle planimetrie dell’epoca. lo stato di tensione che venne a crearsi, anche tra gli operatori, sfociò, nell’agosto 2011, nell’omicidio di un commerciante ad opera di altro commerciante. Il Comune di Gallipoli si attivò per una riorganizzazione dell’intera area mercatale, oggi ritenuta legittima dal tribunale amministrativo.

 

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