Lecce vuol fare bene in campo e sul mercato

Ottica Salomi

LECCE- Sulla porta della società giallorossa si continua a leggere il cartello “lavori in corso”. Il direttore sportivo Tesoro, dopo aver chiuso la trattativa per il centrocampista Herrera che arriva nel Salento dalla Paganese a titolo definitivo con contratto fino al 2017, cerca ora di assicurare al tecnico Pagliari i rinforzi necessari per portare a termine il campionato lasciando il mirino puntato sulla promozione.

L’obiettivo della società resta immutato, a cambiare è stato il percorso che la squadra dovrà compiere per raggiungerlo. I 10 punti di distacco dalla vetta e il sesto posto attualmente occupato dal Lecce suggeriscono di guardare ai play off. La squadra continua a lavorare con intensità in vista della sfida di sabato sera contro il Matera. Al Via del Mare si presenterà una squadra che è in serie positiva da nove turni e che nell’ultimo turno ha rifilato una sonora sconfitta alla Juve Stabia. Come dire, l’entusiasmo non manca certamente alla squadra di mister Auteri.

Il Lecce invece deve iniziare a infilare una striscia di vittorie per tirarsi su’ in classica e con il morale messo a dura prova con il pareggio di Barletta. La società lavora, come detto sul mercato, per sbrogliare la matassa. Herrera lavora con il resto del gruppo da qualche giorno ormai, anche se la firma sul contratto è giunta solo ieri. Mister Pagliari potrebbe anche decidere di gettarlo da subito nella mischia. Per qualcuno che arriva, qualcuno va via. Davide Petrachi dopo 10 anni di maglia giallorossa addosso, ha rescisso il contratto cercando fortuna altrove. Alla base del divorzio qualche dissapore. Decisione che evidentemente la società aveva già messo in preventivo dal momento che Tesoro si è concentrato per portare a Lecce il portiere del Catanzaro Scuffia. Con lui anche il terzino sinistro Di Chiara che aveva peraltro tanto impressionato nella gara di andata proprio contro il Lecce. Attenzioni ora tutte per il settore offensivo.

Con Della Rocca ceduto, Miccoli troppo discontinuo a causa degli infortuni, e il Lecce non puo’ fare affidamento solo sui gol di Moscardelli. Numericamente e qualitativamente serve almeno un innesto per dare consistenza al reparto. Mister Pagliari pero’ non guarda solo alle manovre di mercato ma pensa al match che si giocherà sabato sera alle 19.30 al Via del Mare. I cinque punti ottenuti dal tecnico in tre gare disputate non sono un bilancio in linea con le aspettative che un cambio di guida tecnica porta con sé e soprattutto che puo’ permettere di agganciare la vetta della classifica. Naturalmente le responsabilità del tecnico sono limitate ma il Lecce ha il suo piu’ grande nemico nel tempo adesso e non puo’ piu’ commettere passi falsi, neppure a metà. Col Matera non mancano i grattacapi.

Pagliari dovrà rinunciare a Lopez, Sacilotto e Carrozza fermati dal giudice sportivo, ma non ci saranno neppure Doumbià e Miccoli fermi per infortunio. Il bomber potrebbe recuperare ma sarebbe eventualmente da valutare un impiego part time per lui. Le soluzioni non  mancano ma si tratterà  di trovare quelle piu’ congeniali alle caratteristiche dei giocatori a disposizione e del modulo. Herrera potrebbe affiancare Moscardelli in avanti, Di Chiara se ci dovessero esser tutte le condizioni per il trasferimento potrebbe esordire da subito al posto di Lopez che peraltro potrebbe trovare diversa collocazione non solo domenica ma anche in futuro in qualche altro club. Herrera oppure Bogliacino, uno dei due sarà il compagno di reparto del bomber giallorosso. Mannini tornerebbe ad occupare l’out basso di destra mentre Lepore sarebbe spostato a centrocampo. Restano alcuni giorni al tecnico per fare le sue valutazioni in merito alle scelte tecniche, resta un po’ piu’ di tempo invece alla società per ultimare le manovre di mercato.

 

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