La proposta per salvare “Casa Puccetto”: testimonial Fse in cambio dell’affitto

TRICASE- “Pronti ad avviare una trattativa con le Fse per salvare il casello di Puccetto”. Il Comune di Tricase prova a fare la sua parte per evitare la cancellazione di Casa Puccetto, la culla dell’arte del pittore che finora ha animato uno dei caselli più noti delle Sud Est, a Tutino. 

L’elettrificazione anche della tratta Maglie- Gagliano del Capo e la conseguente scomparsa della figura del casellante rischia di trasformarsi, non volendo, anche in un colpo di spugna per uno dei luoghi simbolo per il Capo di Leuca. La proposta-salvataggio è ancora in nuce e tutta da elaborare, ma in tempo di magre risorse si punta ad uno scambio alla pari: rendere l’arte degli “imbrattamenti” di Puccetto testimonial per le Ferrovie Sud Est in cambio dell’affitto dell’intero casello. Ad oggi, infatti, il “pittore casellante” non può sobbarcarsi se non l’onere della locazione di una sola stanza al piano terra, usata come deposito delle sue tele, che finora hanno fatto il giro del mondo e richiamato l’attenzione di appassionati di ogni estrazione.

Il progetto iniziale, appunto, era quello di trasformare quel vecchio casello nel luogo simbolo di un’arte che sa riscattarsi, fucina culturale.  “Cercheremo soluzioni condivise con le Ferrovie Sud Est – dice il sindaco di Tricase, Antonio Coppola -. D’altronde, la rete dei caselli dismessi è diventata un punto di forza delle Ferrovie. Vedremo i passi che si possono fare, ci faremo interlocutori. Puccetto è stato il protagonista di tante manifestazioni culturali, film e cortometraggi. Per noi quel luogo è simbolo essenziale. Non lo abbandoneremo”.

 

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