Il Premio del Barocco non ha evaso il fisco

LECCE-Buone notizie per l’associazione Premio Barocco salento Onlus: due ordinanze della Commissione tributaria provinciale sospendono gli avvisi di accertamento inoltrati dall’Agenzia delle entrate per gli anni 2010 e 2011. Le fiamme gialle avevano avviato un’inchiesta per imposte non versate ed era stata trasmessa la comunicazione al Fisco. La famiglia Cartenì aveva dimostrato la correttezza dei pagamenti per gli anni precedenti al 2010. Per le annualità 2010 2011 era stata contestata la regolare tenuta della contabilità e somme non versate al fisco. Ipotesi rigettate dalla Terra del Sole onlus (che in quegli anni ha organizzato le edizioni del Premio Barocco), con un ricorso atto ad impugnare gli avvisi di accertamento dinnanzi alla Commissione tributaria provinciale di Lecce e presentato dall’avvocato Maurizio Villani.

Ricorso che è stato accolto dalla seconda sezione della Commissione tributaria leccese che con due ordinanze depositate il 16 dicembre scorso ha di fatto disposto la sospensione della riscossione degli avvisi di accertamento notificati agli organizzatori del Premio Barocco. Anche eventuali irregolarità, come è stato dimostrato, potevano essere solo formali in quanto ricavi e costi risultano registrati e non c’è stata alcuna evasione.

 

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