Piano traffico dietrofront: dopo il flop si corre ai ripari

LECCE- Il piano traffico natalizio fa acqua da tutte le parti e gli automobilisti arrivati in città nel week end per il primo shopping da regalo lo hanno constatato sulla propria pelle.

Infuriati loro ma anche i commercianti che si vedono sottrarre così numerosi clienti: il rischio di rimanere imbottigliati per ore inevitabilmente dirotta i clienti nei centri commerciali. polemica l’opposizione di Palazzo Carafa che ha chiesto le dimissioni dell’assessore al traffico Pasqualini.

E allora cosa si fa? Si cambia la rotta e si decide di correre ai ripari con una modifica al piano traffico, con correzioni, aggiunte, nuove chiusure.

Il traffico nel centro cittadino sarà limitato il 14 ed il 21 dicembre, due domeniche. Tra viale don Minzoni, da viale Otranto e via Salomi, sarà possibile solo un senso unico di circolazione. Nel tratto compreso tra don Minzoni e via Cavallotti invece divieto di transito a tutti i veicoli così come in via porta d’Europa, all’ingresso della città , nel tratto tra via Carluccio e Piazza dei Bastioni. Negli altri giorni la chiusura al traffico è discrezionale, nel senso che la polizia municipale potrebbe decidere di limitare la circolazione su alcune vie. Questo servirà a rendere più fluida la circolazione sulle strade attraversate dalle navette che partiranno, con la linea 4 , anche da via Bari.

Una soluzione tampone, come sempre, dicono dal Codacons, dovuta alla mancanza di parcheggi in città. Improvvisazione quindi, mancanza di confronto, e a pagare sono cittadini e commercianti. Programmare il piano traffico per le festività natalizie è questione di sopravvivenza per molti commercianti e per la città intera, dicono dall’associazione dei consumatori, ma bisogna farlo in tempo, anche perché l’appuntamento con il natale non è improvviso. Fortunatamente questa festa, arriva ogni anno.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*