Agenti feriti in un incidente, l’Osapp denuncia: “Gomme lisce e mezzi pericolosi”

LECCE- Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi l’incidente che ha coinvolto un mezzo della Polizia Peniteziaria di Lecce. Fortunatamente i due agenti a bordo, che prestano servizio nel carcere di Borgo San Nicola, se la caveranno con qualche giorno di prognosi. Ma lo scontro fa alzare nuovamente la voce dell’ organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria che ha già, più e più volte, denunciato “la situazione di irregolarità” di molti dei mezzi sui quali il personale deve lavorare.
Su un parco vetture che conta 50 mezzi, ne funzionano solo 4, e spesso è necessario chiedere in prestito vetture da altri istituti. Mezzi così ridotti sono costretti ad un super lavoro, anche per questo , la sicurezza di chi viaggia a bordo è messa a serio rischio.

“Più volte – denunciano il segretario regionale dell’organizzazione Pantaleo Candido, ed il segretario provinciale Ruggiero Damato – abbiamo sollecitato provveditorato e direzione, chiedendo di risolvere, o quanto meno migliorare la situazione. Ma ad oggi, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Chiediamo nuovamente aiuto. Siamo disposti a sospendere le udienze, e siamo pronti ad un’azione forte, perchè è impensabile che un corpo di polizia non riesca a garantire, in primis, la propria sicurezza”. “Chi è ai vertici si assuma le proprie responsabilità, chiediamo – ha concluso Damato – che i vertici dell’NTP vengano rimossi”.

 

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