Lecce paziente, espugnata la roccaforte Melfi

LECCE- Miccoli costretto al forfait per un risentimento muscolare, assenza che si aggiunge a quelle di Sacilotto infortunato e Filipe Gomes squalificato. Assenze che non pregiudicano i piani anti Melfi di mister Lerda che nel match serale del Via del Mare affida le chiavi del centrocampo a Salvi, Lepore e Papini quest’ultimo playmaker. In avanti Moscardelli è supportato da Carrozza e Doumbia. Al Via del Mare due tra le migliori difese del girone .Lerda prova a testare l’antidoto sommistrato ai suoi ragazzi per non essere contagiato dalla “pareggite acuta“ di cui sembra essere affetta la squadra di mister Bitetto. Dieci pareggi in 14 turni per il Melfi.

Partenza ospite guardinga ma non rinunciataria, la prima azione pericolosa è di marca ospite. Il Lecce trova non poche difficoltà nell’aprirsi varchi nella fitta rete di maglie melfitane . Talvolta la fase difensiva porta sette giocatori dietro la linea della palla. I giallorossi nei minuti iniziali concedono qualche sbavatura nei disimpegni e il Melfi crea un paio di pericoli per la porta di Caglioni. La prima conclusione del Lecce arriva sugli sviluppi di un corner con Mannini che spara a lato. Poco dopo il tentativo è di Doumbia. La gara risulta bloccata sul piano tattico , Moscardelli prova la giocata dalla distanza per rompere gli equilibri.

Buona la potenza meno la mira del’attaccante. Ha la stessa idea Pinna che su calcio piazzato crea apprensione al Lecce. Difficile arrivare in area di rigore e Salvi prova a bissare il gol di Benevento stavolta con esito meno fortunato. Minuto 41, il Melfi passa in vantaggio con Beradino che gode di eccessiva libertà su disimpegno errato della difesa giallorossa. Non c’è tempo di esultare.Papini scarica dal limite il suo destro verso la porta di Perina che ci mette del suo nel gol del pareggio del Lecce. L’ultimo sussulto lo regala Doumbia che fa la barba all’incrocio dei pali con un tocco morbido.

La ripresa si apre subito con il gol del vantaggio siglato di testa da Abruzzese per il Lecce che costringe così il Melfi ad assumere un atteggiamento tattico diverso.

Ancora una volta però è una leggerezza difensiva giallorossa a dare lo spunto al Melfi. La squadra di Lerda ha però una marcia in più e trova la terza marcatura con Moscardelli. Per l’attaccante è il gol numero 150 in carriera. Melfi stordito ma ugualmente pericoloso con Agnello, provvidenziale Caglioni nell’occasione. Poco dopo una triangolazione sullo stretto porta Beradino a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso. Lerda cambia, esce Moscardelli entra Della Rocca. La squadra di mister Bitetto non rinuncia a giocare e si sbilancia in avanti trovando un paio di occasioni pericolose soprattutto a sinistra dove Carrozza appare in debito di corsa. Alla mezz’ora c’è posto anche per Bogliacino che rileva Lepore. Il match va lentamente spegnendosi sul piano dell’intensità. Nel finale il Lecce potrebbe arrotondare portando a quattro le reti. Della Rocca si fa ipnotizzare dai 16 metri da Perina.

Poker rimandato però di pochi minuti. Bogliacino corona il suo rientro in campionato con quarta marcatura. Il Lecce si conferma rullo compressore in casa rifilando quattro gol ad un volenteroso Melfi che di gol in trasferta aveva subito solo tre prima del match con i giallorossi. La scalata in classifica prosegue a ritmo spedito.

Mario Vecchio

 

 

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