Tap: bandi per le stazioni di compressione in Grecia ed Albania, inizio costruzione 2016

LECCE- Il Salento attende ancora le ipotesi che la Regione Puglia potrebbe portare al tavolo della conferenza dei servizi del 3 dicembre presso il Ministero delle Infrastrutture. Se ci dovesse esser solo l’opposizione al Gasdotto a San Foca significherà che alcuno ha inteso ascoltare il Salento, i Comitati popolari e le pubbliche amministrazioni mobilitatesi contro il mega progetto.
Dopo il primo ed unico vero tavolo regionale con i primi cittadini di Melendugno e Vernole alcuna altra convocazione e novità è stata data per giungere da qui a 8 giorni a comprendere se Roma potrà aprire una nuova fase o chiuderà il capitolo con la scelta definitiva, malgrado l’interessamento giudiziario, del sito di San Foca. Intanto Trans Adriatic Pipeline ha pubblicato due nuovi bandi di gara per le stazioni di compressione. Si tratta di due distinti appalti, una per la Grecia e una per l’Albania.

Il progetto e le specifiche tecniche delle stazioni di compressione dovranno rispondere alla capacità iniziale di trasporto di TAP,10 miliardi di metri cubi all’anno da Shah Deniz II verso l’Europa ma con la possibilità di espandere tale capacità fino a 20 miliardi di metri cubi l’anno.

TAP prevede di aggiudicare le gare per le stazioni di compressione nella seconda metà del 2015. I prossimi bandi di gara che verranno pubblicati da TAP riguarderanno la fornitura di compressori per le stazioni di compressione in Grecia e Albania, e la fornitura di valvole a sfera di grande diametro per la Grecia, l’Albania e l’Italia.

Nel comunicato di Tap si specifica che le aziende che si assicureranno i contratti per le stazioni di compressione avranno anche la responsabilità di selezionare subappaltatori per specifiche parti dei contratti assegnati. Questo creerà ulteriori opportunità di lavoro e di business, contribuendo così alla prosperità economica dei paesi che TAP attraverserà. Altro strumentale specchietto per le allodole per convincere i territori, che rifiutano il gasdotto, della opportunita di tale infrastruttura

 

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